venerdì 1 luglio 2011

Griglia di progettazione dell'intervento formativo Computerando.net

Titolo del progetto



“COMPUTERANDO.NET”, studio delle discipline scolastiche per i ragazzi con DSA.

Scuola
(Nome; Ordine di scuola: Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado, Scuola Secondaria di II grado)




ISTITUTO COMPRENSIVO “Fornara-Ossola”, Novara.


Insegnanti e ragazzi coinvolti
(Quali insegnanti si pensa di coinvolgere nella realizzazione del progetto? Quanti ragazzi/classi?)

Insegnanti coinvolti: Lettere, Sostegno/Informatica. Collaboratore esterno: esperto in DSA, in nuove tecnologie e compositore musicale (con proprio studio di registrazione).
Parteciperanno gruppi di ragazzi di prima, di seconda e di terza. Richiederemo la presenza degli alunni con DSA e, in aggiunta, quella di alcuni compagni della stessa classe. Il numero massimo sarà di tredici alunni, dato dal numero di computer disponibili nella scuola.

La proposta
(Qual è l'idea da cui è nato il progetto? Cosa si vuole ottenere, quali obiettivi generali si vuole raggiungere?)

L’idea del progetto è nata nel 2010, dopo un corso di formazione sui disturbi specifici di apprendimento. Angelo Di Paolo, l’educatore, ed esperto in NT e compositore, che collabora a questo lavoro, mi ha proposto una riflessione sulla necessità di trovare uno strumento concreto che aiutasse questi ragazzi a studiare con minor fatica possibile, per ottenere i risultati che si meritano. L’idea di partenza è stata la sua. La preziosa collaborazione di Angelo è completamente gratuita.
L’obiettivo generale è stato di fornire gratuitamente uno strumento di studio valido per gli studenti con DSA e per gli insegnanti che vogliono realizzare una “didattica dispensativa”.

Spazi, tempi, strumenti
(Dove si svolge il progetto? Quali strumenti, multimediali e non, si utilizzano? Quanto tempo è necessario per lavorare al progetto? Quanto e quale lavoro è da svolgere in classe e quanto e quale a casa?)

Il progetto si svolge nella nostra scuola e in particolare: nell’aula d’informatica (tredici PC, rete interna e Internet).
Gli strumenti necessari sono: PC, Internet, scanner, software di video, audio e foto editing, Open Disk.
Il tempo necessario è abbastanza esteso: il lavoro con i ragazzi inizierà a settembre 2011 con un incontro di presentazione del progetto, seguiranno le lezioni settimanali di due ore sui computer per tutta la durata dell’anno scolastico. In contemporanea, i docenti curricolari dovrebbero fornire il materiale approvato e continueranno nel loro lavoro di ricerca o elaborazione a casa. Nelle lezioni a scuola si creeranno due gruppi di alunni: nel primo si daranno le basi di Impress e Writer (corrispondenti a PowerPoint e Word) a chi non li conosce (con l’ausilio di video tutorial, pubblicati sul sito, da poter seguire a casa), nel secondo si comincerà con la strutturazione del database. A chi potrà avvalersi del computer anche a casa, saranno assegnati settimanalmente compiti o ricerche da svolgere.

Obiettivi disciplinari e modalità formative
(Quali obiettivi didattici/disciplinari si vogliono raggiungere mettendo in opera il progetto? Secondo quali modalità lo si realizza? Si prevede di ottenere anche altri obiettivi "trasversali" - es. motivazionali, tecnologici, di socializzazione)?

L’attività continuerà ad avere una valenza formativa, sia dal punto di vista didattico sia da quello informatico.
1.   Gli alunni che partecipano, potranno esercitarsi al computer nell’uso di OpenOffice, di software di video, audio e foto editing gratuiti, di Internet e di Writer. Potranno quindi sviluppare competenze specifiche relative alle nuove tecnologie.
2.   Nello stesso tempo, si persegue l’obiettivo motivazionale del “sentirsi utili”, nella creazione del materiale scolastico, che sarà poi utilizzato anche da altri studenti negli anni successivi.
3.   Gli obiettivi didattici sono quelli intrinseci a ogni disciplina scolastica, poiché gli alunni studiano gli argomenti del proprio anno di frequenza, nel momento in cui devono inserirlo nel database (unità didattiche di storia, geografia, scienze, del programma di prima, seconda o terza) e li rielaborano inserendo il contenuto scritto, le immagini, i video e l’audio correlati.
4.   Gli obiettivi educativi sono quelli della socializzazione, della collaborazione nel lavoro di gruppo, della condivisione delle proprie competenze e del rispetto del lavoro altrui.
Il prodotto finale sarà utile in particolare agli alunni con DSA, poiché esso mantiene in sé le caratteristiche degli strumenti compensativi: utilizzo di un font di scrittura specifico, di tecniche di redazione studiate per le difficoltà di lettura, ascolto del testo letto, ripetizione di esso fino all’assimilazione, arricchimento delle informazioni testuali con immagini, video e audio e possibilità di esercizi a vari livelli di complessità. Le elaborazioni prodotte saranno utili anche in tutte le situazioni di recupero e di alfabetizzazione degli alunni stranieri o diversamente abili.
Articolazione del percorso
Fasi

Attività

Spazi e tempi

1
Stesura del nuovo Progetto e del programma annuale degli argomenti che s’intendono affrontare, per la presentazione al Collegio Docenti
luglio 2011
2
Richiesta al Collegio Docenti della disponibilità di colleghi curricolari, a partecipare attivamente alla raccolta di materiale didattico (anche della Scuola Primaria).
Scuola, primo Collegio Docenti, 3 settembre 2011
3
Presentazione del Progetto ai ragazzi e alle famiglie, che hanno aderito.
Scuola, metà settembre 2011.
4
Inizio delle attività di laboratorio, divisione per gruppi omogenei di competenze, con alunni e docenti.
Scuola, 6 ottobre 2011.
5
Lavoro - 1° gruppo: apprendimento degli strumenti di base per Writer e Impress (in persona e con video tutorial).                        2° gruppo, assegnazione dei compiti per la redazione delle unità di lavoro: ricerca di sfondi, impostazione della struttura con pulsanti e caselle per il testo, elaborazione dei testi, ricerca delle immagini, ricerca dei video.
Aula informatica, casa. Da novembre 2011 a gennaio 2012

6
Valutazioni periodiche del lavoro svolto con presentazioni sulla LIM da parte degli alunni.
Scuola, alla fine di ogni argomento di studio affrontato e realizzato.
7
Lavoro a gruppi unificati: assemblaggio e rifinitura dei vari elementi di ogni argomento, elaborazione degli esercizi e delle verifiche da inserire nel database, pubblicazione sul Web e verifica del funzionamento.
Aula informatica, da febbraio a giugno 2012.
8
Verifica finale online della possibilità di un corretto utilizzo di tutti gli strumenti disponibili (valutazione da parte dei utenti e confronto nel forum)
Da scuola e da casa. Giugno 2012
9
Resoconto al gruppo di lavoro dei docenti del materiale fin allora raccolto e di ciò che ancora manca, per riprendere il successivo anno scolastico.

Scuola, giugno 2012.



                                                    
                                                              Istruzione gratuita per tutti

martedì 14 giugno 2011

Resoconto sul primo anno di laboratorio per Computerando

In questo anno scolastico appena terminato, abbiamo attivato il laboratorio sperimentale di Computerando, nell' Isituto Comprensivo "Fornara-Ossola", plesso della scuola secondaria di primo grado di via Premuda, Novara, con 14 ragazzi, di cui 7 con problemi specifici di apprendimento.
Ho voluto definire il corso "sperimentale" poichè non sapevamo se saremmo riusciti ad insegnare
loro come "costruire" Computerando.
Per realizzare un argomentazione è richiesto l'uso di alcuni programmi non propriointuitivi e il metodo di costruzione, non di semplice attuabilità.
Contro ogni aspettativa, invece, ho potuto constatare, insieme alla docente Simona Mondelli,che i ragazzi non solo si sono entusiasmati e con vivo interesse hanno partecipato attivamente, ma le differenze tra i ragazzi (età, disturbi di apprendimento, ecc) si sono come annullate, ognuno collaborava nessuno si sentiva più "bravo" o meno "all'altezza" di altri e questo ci ha reso un gruppo forte e consolidato, tanto che i ragazzi si sono offerti di continuare quest'estate da casa il laboratorio.
Sono molto soddisfatto di questo primo anno di attività, anche perchè ho potuto guardare da vicino cos'è la dislessia e approfondire i metodi utilizzabili per la facilitazione all'apprendimento.
La prima cosa che abbiamo integrato nelle argomentazioni che stiamo creando, è stato di utilizzare un carattere ad alta leggibilità, il Lexia, che migliora la lettura del bambino e lo stanca di meno.
La seconda è stata di dividere lo stesso argomento in più file, utilizzando però le stesse immagini o video e i testi rielaborati, questo imprime nei ragazzi, in maniera stimolante e divertente, i concetti da apprendere.
Terza ma non di minor importanza, la lettura dei testi con la voce vera, quindi di facile
comprensione e di esatta dizione.
Siamo sempre alla ricerca di nuove idee e di collaborazioni, noi continuiamo a testa alta questo progetto che vogliamo sviluppare il più possibile così da entrare nelle case di chi ha bisogno di un aiuto pratico per studiare ma non ha i mezzi per farlo.
Angelo

martedì 7 giugno 2011

Computerando didattica e DSA

Computerando è un progetto già in fase di programmazione da un anno a questa parte, più che un progetto lo definirei un’esigenza per la mia vita.
Mi chiamo Angelo e sono un educatore e un compositore di professione; ho un mio piccolo studio di registrazione e da due anni a questa parte seguo un bambino dislessico e uno discalculico.
Indagando su questo tipo di problema, mi sono reso conto che sono veramente tantissimi i bambini, in Italia che hanno problemi di questo tipo, più o meno gravi.
Ho cercato di avvalermi di fonti in Internet che potessero agevolare il mio modo di far svolgere i compiti ai bambini ma l’unica cosa che ho trovato sono stati siti che offrivano sì , qualcosa di gratuito, ma la maggioranza vendeva i loro prodotti a un prezzo esorbitante, per esempio 300 euro per un solo cd di esercizi costruiti apposta per questi casi. Gli esercizi gratuiti, già difficili da trovare, testati poi sul bambino erano noiosi e ripetitivi.
Mi sono anche iscritto ad alcuni forum che trattavano l’argomento in questione e ciò che ho riscontrato maggiormente sono stati genitori disperati che non sapevano come aiutare il figlio, poiché non potevano acquistare un cd che costava come il loro affitto di un mese! Computerando parte da qui: sarà un archivio gigantesco che copre tutte le materie scolastiche per argomento, dalla prima elementare alla terza media, con esercizi e prove di valutazione. Ci sarà anche un corso di computer che permetta a chiunque di utilizzare al meglio un PC.
Ci sarà l’occasione di dire la propria grazie ad un Forum interno e, non ultimo, la possibilità per chiunque di partecipare a questo progetto. Tutto GRATIS! Non mi avvarrò nemmeno degli sponsor o delle donazioni, non devono esserci soldi di mezzo in nessuna forma, perché che ci crediate o no, i soldi emanano una vibrazione negativa molto forte, che tende a distruggere tutti i progetti che hanno scopo umanitario. Soldi e amore sono come l’acqua e l’olio, non sono compatibili tra loro e provocano sempre un sacco di danni.
Il mio guadagno è solo uno: sono convinto che, se qualcuno inizia qualcosa di bello, gli altri sentiranno di poter fare qualcosa nel loro piccolo e lavoreranno gratis per lo stesso motivo, come una catena che continua ad aggiungere anelli fino a diventare infinitamente lunga e solida. Tutti, e ribadisco tutti, possono essere partecipi in diversa misura. Ognuno di noi sa fare qualcosa, ma non sa come esporsi; bene, io il mezzo l’ho creato, sta solo a voi e alla vostra volontà di credere nel progetto e partecipare. Da sempre mi chiedo come mai nessuno faccia qualcosa per il prossimo, senza averne un ritorno in soldi o popolarità.
Quelli che si cimentano in quest’impresa con spirito umano e senza ritorni, si ritrovano contro istituzioni di ogni tipo che tendono a tenere un comportamento conservativo e a lasciare le cose come stanno, poiché è un sistema sperimentato e sicuro. Questo sistema, che ormai ogni giorno vergognosamente vediamo e viviamo, non è proteso ad aiutare il prossimo ma a conservare intatta l’istituzione in se stessa. Come mai succede? Io una risposta l’ho trovata ed è palesemente legata a questo modo ancora medioevale di pensare. Faccio solo un esempio che vale per tutte le cose: se tu fossi un dottore e non ci fossero più malati, come mangeresti? Dovresti cambiare lavoro, il che è molto frustrante, visto che hai studiato tutta la vita per acquisire le conoscenze e le competenze adatte per lavorare.
Se qualcuno inventasse un antidoto per tutte le malattie e lo distribuisse gratis, non cercheresti di fermarlo? La cosa che sento più spesso dire è questa: “Ormai va tutto male, è troppo tardi, cosa vuoi che faccia io che ho già tanti problemi da risolvere?”
Ecco, questa è la realtà, ma io che personalmente non mi arrenderò mai, dopo numerosi tentativi e tanto studio, alla veneranda età di trentasei anni, ho trovato il modo di svincolarmi da questo sistema assurdo e di non accettare il gioco come mi è stato propinato; faccio io le regole stavolta poiché se questo progetto andrà male, sarò solo io a pagarne le conseguenze. Questa è la prima regola: prendermi le mie responsabilità, che tradotto in termini pratici significa iniziare e finire il progetto Computerando, anche da solo, nessuno mi può fermare o ostacolare in questo modo e solo questo mi fa sentire libero e felice. Computerando è un modo più evoluto di fare e vedere le cose, ma cos’è quindi in pratica questo progetto? Sono consapevole anche del rischio che corro: le società produttrici mangiasoldi cercheranno di fermare questa iniziativa, ma senza sponsor o soldi che girano, sono inattaccabile.
Dovranno venire a prendermi per farmi smettere, ma io non ho paura per niente, anzi sono stimolato dalla destabilizzazione che potrei provocare. Sta a voi ora mettervi una mano sul cuore e dire: “Lo posso fare anch’io?” se la risposta è “sì” allora scrivimi subito, non perdere tempo perché c’è un sacco di lavoro che ti aspetta, se invece vuoi usare il progetto solo per te stesso va bene comunque.
Noi continueremo a testa alta un progetto evoluto e in evoluzione che sgretola le colonne portanti di una società ormai corrotta e meschina ma che pensiamo possa cambiare!
Angelo